IL PASSAGGIO GENERAZIONALE
Il tessuto imprenditoriale italiano è formato per il 99,9% da imprese di piccola e media dimensione. 784 mila sono le aziende familiari, ossia l’85% del totale. Una media che si avvicina a quella europea.
Ma è nella percentuale del management, il 66%, che l’Italia si distacca dagli altri Paesi. L’amministrazione è infatti formata dai componenti della famiglia.
Da un’indagine di Confindustria, in Sicilia, il 54% delle imprese ha alla guida persone di età superiore ai 60 anni. Il tema del passaggio generazionale e delle imprese familiari costituiscono temi caldi oggi ed al centro di un dibattito acceso visto che coinvolgono buona parte dell’economia italiana.
LA COESIONE FAMILIARE RESTA UN ELEMENTO CHIAVE PER IL SUCCESSO
La coesione familiare resta indubbiamente un elemento chiave per il successo. Ma ci sono anche dei rischi: quello che il passaggio non avvenga, determinando l’interruzione dell’impresa. Oppure che nascano scontri dovuti a punti di vista diversi rispetto alle scelte strategiche da adottare a causa della diversa visione e cultura. Altro problema: al primo passaggio generazionale il 50% delle aziende chiude; nel secondo passaggio ne chiude un altro 30%. Solo il 13% arriva alla terza generazione.
Come affrontare al meglio allora questo delicato passaggio tutelando l’azienda ed il patrimonio? Occorre oggi creare un ambiente aziendale che sappia coniugare la spinta innovativa del digitale con i valori fondanti della propria impresa. Il ricambio generazionale, se saputo condurre, può rappresentare per l’impresa un’opportunità di sviluppo e di prosperità. Azienda, famiglia e patrimonio sono le tre aree su cui intervenire. La protezione e la valorizzazione del patrimonio sono sempre più al centro dell’attenzione delle famiglie. Occorre infatti sapersi barcamenare tra incognite fiscali e giuridiche, difficoltà nel realizzare gli investimenti sugli asset meno liquidi, essere in grado di ottimizzare i flussi di risparmio. Bisogna evitare insomma di sottovalutare i rischi e le difficoltà.
Potrebbe interessarti anche: infortuni sul luogo di lavoro
RICHIEDI UNA CONSULENZA.
ABBIAMO LA SOLUZIONE GIUSTA PER TE!
IL PASSAGGIO GENERAZIONALE
VUOI AIUTARE I TUOI FIGLI A GUIDARE L’AZIENDA DI FAMIGLIA E PRESERVARNE IL PATRIMONIO?
“Ogni generazione rifonda l’azienda, certo sulla base di quanto le è stato trasmesso, ma rinnovandola per adeguarla al proprio tempo, o addirittura cambiandola totalmente.”
Alberto Falck
Lettera ai figli 1999
SEI PRONTO A PASSARE IL TESTIMONE?
Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio Aub quasi un’azienda su 5 sarà costretta ad affrontare il ricambio generazionale nei prossimi 5 anni. Ma tutte riusciranno a resistere?
Il processo di ricambio generazionale inizia quando i genitori acquisiscono la consapevolezza di voler trasmettere l’impresa ai figli o alle figlie.
La non più giovane età, un periodo di malattia, la crescita dei figli possono essere i fattori che stimolano l’imprenditore a pensare alla propria successione. Da quel momento inizia la pianificazione del cambiamento
LE 7 REGOLE PER UN BUON PASSAGGIO
- Distinguere l’impresa dalla famiglia
- Applicare un sistema di governance moderno
- Valutare la «competenza» più dell’«appartenenza»
- Definire regole condivise per il cambiamento
- Prepararsi all’imprevisto:le condizioni patrimoniali
- Pianificare l’obiettivo ed il processo
- Coinvolgere «attori terzi»
SOLO IL 15% DELLE AZIENDE ARRIVA ALLA TERZA GENERAZIONE
Il 75% degli imprenditori non si è fatto affiancare da consulenti e/o esperti nella fase del passaggio generazionale.
Il 74% ritiene utile partecipare congiuntamente al successore ad un momento formativo per meglio affrontare il passaggio generazionale.
I MANAGER ESTERNI SONO NECESSARI PER LA SUCCESSIONE DEI TUOI FIGLI IN AZIENDA
Il tessuto imprenditoriale italiano è formato per il 99,9% da imprese di piccola e media dimensione.
In Italia le aziende familiari sono circa 784.000
pari ad oltre l’85% del totale aziende.
In Europa la situazione è analoga ma mentre il 66% delle aziende familiari italiane ha tutto il management composto da componenti della famiglia, in Francia il 26% in UK solo nel 10%.
VUOI TUTELARE IL PATRIMONIO FAMILIARE?
In Italia nel 1991 gli over 70 detenevano il 19,3 della ricchezza patrimoniale netta. Nel 2002 il 28,4%, oggi è salita al 34,2%.
La ricchezza familiare netta delle famiglie anziane è cresciuta del 118% negli ultimi vent’anni.
L’80% delle famiglie anziane possiede almeno una proprietà immobiliare.
Quota di ricchezza degli over 70
Composizione della ricchezza in Italia
Banche, clienti, fornitori e dipendenti non sanno cosa succederà a breve e quindi chiedono certezze per il futuro e garanzie.
Hai pianificato tutto questo? Perché il segreto di una successione riuscita sta proprio qui. La successione è un processo da gestire, non un evento da subire. È fondamentale per assicurare la continuità e lo sviluppo dell’impresa stessa, ma anche per mantenere l’equilibrio e favorire lo sviluppo.